Castello di Montechiarugolo

Edificio Storico

Tipologia Edificio storico monumentale
Intervento Restauro delle coperture e dei camminamenti di ronda
Ubicazione Montechiarugolo (PR)
Isolamento copertura Isotec di Brianza Plastica – spessore 60 mm, passo 330 mm
Superficie copertura isolata 2.800 mq
Rivestimento copertura Coppi in laterizio

La storia

Il Castello di Montechiarugolo, in provincia di Parma, sorge in un contesto di grande valore paesaggistico, lungo il margine del territorio parmense verso il torrente Enza. Le sue origini sono legate a un antico presidio militare, poi entrato nell’orbita viscontea nel XIV secolo e concesso, nel 1406, a Guido Torelli dal duca di Milano Gian Maria Visconti. Tra il 1410 e il 1420 il complesso assunse l’impianto fortificato che ancora oggi ne definisce la fisionomia, sviluppandosi a partire dalla torre e dai primi recinti difensivi. Nei secoli successivi la rocca fu ampliata e trasformata in residenza castellana, pur mantenendo un ruolo strategico di presidio sul confine con lo Stato estense di Modena. Dal 1867 il castello appartiene alla famiglia Marchi.

L’Intervento

Il complesso presenta una pianta trapezoidale organizzata attorno a un ampio cortile interno. Uno degli elementi più caratterizzanti è costituito dall’articolato sistema dei camminamenti di ronda, protetto dalle coperture e collocato a circa trenta/quaranta metri di altezza, particolare che ha reso l’intervento di restauro particolarmente delicato. La ristrutturazione ha interessato l’intero sistema delle coperture e dei camminamenti, deteriorato a causa di numerose infiltrazioni d’acqua, rotture e scivolamento dei coppi. È stata realizzata una stratigrafia semplice, ma molto efficace: sopra l’orditura lignea è stato posato un tavolato in rovere, utile a distribuire meglio i carichi e a creare un supporto continuo; su questo piano sono stati applicati un telo traspirante e il Sistema Isotec, quindi il manto finale in coppi. La leggerezza e le elevate prestazioni isolanti del sistema hanno permesso di intervenire senza appesantire la copertura. L’intervento, suddiviso in cinque lotti lungo cinque anni, ha comportato un notevole impegno di energie e di maestranze, interessando 2.800 mq di copertura.

L’EDIFICIO OGGI

Il Castello, di proprietà privata, è oggi visitabile su prenotazione. Le visite guidate prevedono un percorso che include le sale di rappresentanza, il loggiato quattrocentesco, la camera picta ed il camminamento di ronda. La leggenda narra che ogni 19 maggio il fantasma della Fata Bema verso la mezzanotte appaia sulle mura del Castello, attendendo il ritorno dell’amato Pio Torelli. Il quattrocentesco maniero di Montechiarugolo ospita inoltre congressi, esposizioni e ricevimenti nuziali. Il Castello di Montechiarugolo fa oggi parte del circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla e Pontremoli.