vantaggi della ventilazione in fase estiva

Misura in opera delle performance del sistema isolante Isotec Parete
Sperimentazione condotta da Brianza Plastica in collaborazione con Politecnico di Milano, Laboratorio RE3_Lab Recupero ed efficienza energetica

Box sperimentale

Il box sperimentale è rappresentato da due moduli adiacenti costruiti con tecnologia a base di legno CLT (Cross Laminated Timber), di uguale geometria e di equivalente prestazione termica [W/m²K].

La sperimentazione in campo, realizzata durante il periodo estivo, ha evidenziato l’efficacia della ventilazione nella parete monitorando le temperature superficiali ed ambientali interne, esterne e delle intercapedini, oltre che i flussi energetici. Sono state valutate strutture con materiali isolanti caratterizzati da densità diverse. Per semplicità i test fanno riferimento a materiali isolanti “leggeri (densità 40 kg/m3)” o “massivi (densità 140 kg/m3)”.

Il TEST 1 mette a confronto due soluzioni progettuali e costruttive costituite da due isolanti termici “leggeri”:

  • Isotec Parete, sistema di facciata ventilata e isolante in poliuretano, spessore 120 mm;
  • isolamento dall’esterno a cappotto “leggero”, in assenza di ventilazione, da 160 mm.

Periodo di osservazione: 13 – 28 luglio 2016.

Condizioni al contorno adeguate: la temperatura dell’aria esterna è variata tra circa 20 °C e 38 °C.

Risultati: a parità di trasmittanza invernale e comportamento estivo di calcolo, i dati attestano un miglioramento dello sfasamento termico di 3 ore che valorizza la presenza della ventilazione.

TEST 1

ISOTEC PARETE e sistemi di isolamento tradizionali: cappotto in EPS

TEST 2

ISOTEC PARETE e sistemi di isolamento tradizionali: cappotto in LANA DI ROCCIA

Il TEST 2 mette a confronto due soluzioni progettuali e costruttive costituite da un isolante “leggero” con ventilazione (Isotec) e uno “massivo” non ventilato:

  • Isotec Parete, sistema di facciata ventilata e isolante in poliuretano, spessore 120 mm;
  • isolamento dall’esterno a cappotto “massivo”, in assenza di ventilazione, da 200 mm.

Periodo di osservazione: 7 settembre – 5 ottobre 2016.

Condizioni al contorno adeguate: la temperatura dell’aria esterna è variata tra circa 13 °C e 38 °C.

Risultati: a parità di trasmittanza invernale, ma diverso comportamento estivo teorico atteso, i dati attestano un comportamento analogo in termini di sfasamento, che mostra l’efficacia della presenza della ventilazione.

Il TEST 3 ha le stesse strutture del TEST 2: mette a confronto due soluzioni progettuali e costruttive costituite da un isolante “leggero” con ventilazione (Isotec) e uno “massivo” non ventilato:

  • Isotec Parete, sistema di facciata ventilata e isolante in poliuretano, spessore 120 mm;
  • isolamento dall’esterno a cappotto “massivo”, in assenza di ventilazione, da 200 mm.

Si è simulato il comportamento di un utente che apra le finestre tramite l’attivazione di un estrattore d’aria, per rendere il TEST 2 maggiormente rappresentativo della realtà.

Periodo di osservazione: 1 – 30 giugno 2017.

Condizioni al contorno adeguate: la temperatura dell’aria esterna è variata tra circa 28 °C e 40 °C.

Risultati: a parità di trasmittanza invernale, ma diverso comportamento estivo teorico atteso, i dati attestano un comportamento comparabile tra i due sistemi in termini di sfasamento.

TEST 3

ISOTEC PARETE e sistemi di isolamento tradizionali: cappotto in LANA DI ROCCIA con attivazione estrattore

TEST 4

ISOTEC PARETE e sistemi di isolamento tradizionali: cappotto in LANA DI ROCCIA con attivazione raffrescamento con climatizzatore

Il TEST 4 ha le stesse strutture del TEST 2: mette a confronto due soluzioni progettuali e costruttive costituite da un isolante “leggero” con ventilazione (Isotec) e uno “massivo” non ventilato, ma con la valutazione anche dell’energia necessaria al condizionamento:

  • Isotec Parete, sistema di facciata ventilata e isolante in poliuretano, spessore 120 mm;
  • isolamento dall’esterno a cappotto “massivo”, in assenza di ventilazione, da 200 mm.

Nello specifico, si è simulato il comportamento di un utente che abbia un impianto di climatizzazione estiva e fissi il set point a 25 °C per ottenere un benessere costante all’interno dell’ambiente.

Periodo di osservazione: 28 luglio – 28 agosto 2017.

Condizioni al contorno adeguate: la temperatura dell’aria esterna è variata tra circa 14 °C e 42 °C.

Risultati: a parità di trasmittanza invernale, ma diverso comportamento estivo teorico atteso, i dati attestano una minore richiesta energetica grazie all’efficacia della ventilazione.